Comunicato della Lega Bagnini della Versilia sulla proroga al D.M.85 del 2024.

Lega Bagnini della Versilia esprime netta contrarietà alla proroga della deroga sull’età minima per l’esercizio della professione di assistente bagnanti. Il Decreto Ministeriale 29 maggio 2024, n. 85 ha regolamentato un settore che da anni attendeva norme chiare, fissando la maggiore età come requisito essenziale per la responsabilità e la sicurezza. La proroga del 18 febbraio 2026, approvata dalle Commissioni I e V della Camera dei Deputati su impulso del Ministero delle Infrastrutture, del Sindacato Italiano Balneari e della FIN, sospende temporaneamente il requisito della maggiore età. Riteniamo contraddittorio rinviare l’applicazione di un requisito pensato per rafforzare la tutela della vita in mare. Se un minore non può votare o guidare perché ritenuto non pienamente maturo sotto il profilo giuridico, non è coerente attribuirgli la responsabilità della vita di altre persone e la posizione di garanzia che la professione di bagnino comporta. La Lega Bagnini della Versilia ribadisce che il mare deve essere sicuro per i cittadini ma anche per i bagnini, che non possono essere esposti a responsabilità sproporzionate rispetto alla loro età e alla loro esperienza. Nella stessa ottica di tutela della sicurezza, valutiamo inadeguato che un neopatentato, pur maggiorenne, possa operare da solo senza un significativo periodo di affiancamento con un bagnino esperto. Siamo per il rispetto delle leggi e per la loro applicazione in ogni loro disposizione, anche quando comportano sacrifici organizzativi. Eventuali criticità vanno affrontate migliorando la normativa e investendo in formazione e reclutamento di personale adulto qualificato, non indebolendo le garanzie già introdotte.

Lega Bagnini della Versilia

2/20/2026